“Una gara complicata. Lo Spezia ha giocatori forti e un allenatore che conosce benissimo la categoria, molto esperto. Vogliamo proseguire il trend di vittorie, dobbiamo essere bravi in tutto l’arco della gara, perché le partite in B sono lunghe e pericolose. La squadra dal secondo tempo della gara col Padova la vedo diversa, nelle ultime quattro partite la squadra ha dimostrato di volere la vittoria in maniera diversa e di subire in maniera diversa”.
“Siamo alla decima gara e abbiamo fatto 6 vittorie. La media per vincere il campionato è tra le 20 e le 22 vittorie. La mia testa pensa a fare quelle vittorie, a maggio bisogna aver vinto tanto, anche non consecutivamente”.
“Alla squadra ho detto che ho paura. E loro mi hanno guardato in maniera strana. Ma ho paura della mia squadra, perché il campionato non finisce con la prossima gara, e a me interessa il percorso di crescita della mia squadra. Quindi ho paura di noi stessi, non degli altri. Dopo palermo siamo tornati alle 3.30 del mattino, ma il giorno dopo ci siamo allenati benissimo. La squadra è giusta. Io voglio vedere solo il percorso di crescita, ogni partita è contro noi stessi”.
“Pessina sta iniziando a performare in maniera diversa, torna da un lungo periodo di inattività, ci voleva tempo. Lui ti da qualcosa in più perché è di Monza”.
“La mia squadra va in campo per vincere, mai per speculare. Faccio sempre scelte di pancia. Izzo? Lui è nato muratore e gli piace fare anche l’ingegnere, ma non deve mai smettere di fare il muratore”.


