Se il Monza ha rialzato la testa contro il Catanzaro, molto lo si deve ai suoi esterni: Samuele Birindelli e Paulo Azzi. L’italiano a destra ha saputo pungere, tornando ai livelli delle sue migliori prestazioni; il brasiliano è stato a mani basse il migliore in campo, risultando il più pericoloso tra i biancorossi.
Una dimostrazione di come se funzionano le fasce il Monza è difficilmente arginabile in questa Serie B. Per il gioco di Bianco i laterali sono fondamentali, visto che l’impianto con la difesa a 3 presuppone un ampio dispendio di risorse da parte dei quinti. Birindelli e Azzi sono riusciti a tenere ritmi alti per tutta la durata del match, ma soprattutto, questa volta, hanno aumentato le scorribande in zona centrale, cosa che nelle ultime partite non erano riusciti a fare.
Un cambio di passo deciso e un modo di interpretare il ruolo molto più dinamico che ha reso le offensive brianzole poco leggibili per gli avversari. Forse i due laterali sono il primo vero tassello trovato di un mosaico che mister Bianco sta ancora cercando di comporre.



Soprattutto Azzi ⚪🔴