Sicuramente non c’è la giusta cattiveria, forse anche un po’ di sfortuna, ma con 4 gol all’attivo in 5 partite resta il dubbio sull‘assetto tattico del Monza. Il 3-4-2-1 su cui insiste mister Paolo Bianco non sta dando frutti. Se è vero che la difesa non concede tanto ed è stata spesso punita in maniera molto cinica, è anche vero che uno dei reparti offensivi più completi della categoria non riesce a vedere la porta.
Al netto delle assenze e di qualche condizione non ottimale, il Monza fa fatica a trovare la profondità e spesso il dominio del possesso si trasforma in un gioco sterile. Poche idee dalla trequarti in sù, palla che viaggia lenta quando deve passare tra le linee e difficoltà nell’ultima scelta. Problemi che vengono anche da un assetto tattico che tende a isolare la prima punta e porta i trequartisti a giocare lontani dalla porta per cercare i palloni dai centrocampisti, con il risultato di allacciare bene il gioco con i mediani ma sfilacciare quello con il centravanti.
Inoltre tra i tre giocatori d’attacco non sembra esserci dialogo, ma quasi sempre ognuno pensa per sé: o si cerca la conclusione o un passaggio semplice all’indietro. Pochissime triangolazioni, pochissime sponde, ancora meno tentativi di imbucata. Quasi sempre o si cerca la conclusione personale o si allarga in fascia, oppure peggio si scarica al mediano per riprendere il giro palla.
Un cambio di assetto potrebbe giovare. Giocare con due punte permetterebbe forse di avere più peso dentro l’area, con il Monza che infatti ha creato le cose migliori proprio quandoa gara in corso Bianco ha aumentato la presenza di attaccanti da ultimi metri. Ma anche rinunciare a uno dei tre centrali per aggiungere un uomo in avanti potrebbe essere una soluzione, con un modulo come il 4-2-3-1 che permetterebbe di schierare due terzini di spinta, due ali e un sottopunta per avere più trazione all’anteriore.
Fin qui si è data priorità all’equilibrio, ma visti i risultati è ora di provare anche a sbilanciarsi di più. I giocatori per farlo ci sono.



Inadeguato
Birindelli esterno è un regalo agli avversari . Molto, ma molto meglio Ciurria che con Colpani ha più feeling e soprattutto non sbaglia la quantità enorme di passaggi e tiri di Birindelli. Ciurria segna e fa assist, Birindelli per lo più corre.
caro Bianco, tu non hai colpe… le ha… CHI TI CI HA MESSO 😈
Perché la difesa e il centrocampo vanno bene?
È l’allenatore che non funziona!
se Bianco ha delle attenuanti, e ne ha, riguardano il modo in cui è stata costruita la squadra. Per un motivo o per l’altro, mancate cessioni, situazione societaria in divenire, ci si è trovati con una pletora di mezzepunte, un paio di ex giocatori, ed a farne le spese è stato soprattutto il centrocampo: due centrocampisti di ruolo, Obiang, Pessina (con qualche dubbio sulla sua tenuta fisica) e…. due ragazzini (di cui uno, Colombo, manifestamente inadatto alla categoria . Di qui le scelte tattiche, di giocare con due soli centrocampisti e privilegiare esterni e trequartisti. Così facendo si rischia ovviamente… Leggi il resto »
No, devi andartene tu incapace. Speriamo che la nuova proprietà abbia già capito quanto vali. Con te si rischia di doversi guardare dietro.
Questo ha fatto le stesse scuole alte di Brocchi, mille passaggi, 2 tiri in porta… spocchioso come l’altro… speriamo di non dovercelo tenere per tre anni
PS: grazie Condor, sempre il numero uno del mercato
Anche il centrocampo è un problema
Si andrà sempre in… Bianco
E’ tutto un problema