Dopo le prime tre giornate di campionato, la Serie B si conferma un torneo equilibrato e imprevedibile, con quattro squadre al comando a pari punti e una parte bassa della classifica che inizia già a preoccupare alcune big.
Modena, Cesena, Frosinone e Palermo condividono la vetta con 7 punti, frutto di due vittorie e un pareggio ciascuna. Un quartetto competitivo e ben attrezzato che, salvo sorprese, potrebbe animare la corsa promozione per tutto il girone d’andata. Tra le quattro, il Cesena si è distinto nell’ultimo turno con una vittoria esterna di peso sul campo della Sampdoria, confermando solidità e ambizioni.
Proprio la Sampdoria è il caso più delicato di questo inizio di stagione. Tre sconfitte su tre, nessun punto raccolto e una classifica che comincia a pesare. Il tecnico Donati è chiamato a un cambio di rotta immediato, per evitare che l’avvio difficile si trasformi in una crisi strutturale, difficile da recuperare nel corso del campionato.
In una zona centrale affollata, si trovano invece Monza, Empoli, Reggiana, Sudtirol e Avellino, tutte a quota 4 punti, protagoniste di un avvio altalenante. In particolare il Monza di Paolo Bianco appare ancora alla ricerca di una chiara identità: una sola vittoria, un pareggio e una sconfitta, risultati che non soddisfano le aspettative di un club con ambizioni di vertice. Ma è solo l’inizio.



Va ricordato anche che al Monza in pocch partite gli arbitri sono riusciti a togliere punti. Tanti punti.
Se alcuni senatori giocassero come sanno……