E così, anche il Calcio Monza ha il suo “American Dream”. Nell’incontro di venerdì pomeriggio tra il sindaco Paolo Pilotto, l’assessore Viviana Guidetti e i futuri boss in giacca a stelle e cravatta a strisce del club brianzolo, è stato messo nero su bianco il passaggio del testimone. Scrive ilcittadinomb.it.
Fuori Fininvest, dentro Beckett Layne Ventures. Una transizione dal tricolore al dollaro che – tra sigle da spy story e clausole da romanzo – ufficializza il cambio di controllore delle chiavi dello stadio e del centro sportivo di Monzello.
Il passaggio burocratico, necessario per arrivare al famoso “closing”, è stato finalmente ratificato: il semaforo è verde, ora resta solo da schiacciare l’acceleratore.
Anche se, va detto, siamo ancora in Italia: prima di arrivare al traguardo ci saranno “tempi tecnici”, firme da collezionare e sigle da moltiplicare. A oggi: 3 milioni già versati (per scaldare i motori), altri 21 in arrivo per raggiungere l’80% delle quote.
Galliani? Fuori dai giochi. Dentro, invece, Mauro Baldissoni come Ceo. E in arrivo un Cda tutto con codice fiscale italiano, perché si sa: senza codice fiscale, in Italia, neanche il campionato di Subbuteo si può fare.



Galliani fuori dai giochi e’ la notizia più bella..