Adriano Galliani è a un passo dal ritorno al Milan. Dopo mesi di indiscrezioni e silenzi, il dossier sembra pronto a concretizzarsi: secondo quanto riportato da Tuttosport, il 10 settembre 2025 è la data segnata sul calendario per il rientro ufficiale del dirigente nella sede di via Aldo Rossi.
Prima del ritorno, però, resta da definire l’uscita dal Monza, club in attesa del closing con Beckett Layne Ventures. I brianzoli, nel frattempo, hanno individuato in Nicolas Burdisso la figura di riferimento come direttore sportivo, in vista della separazione da quello che è stato il loro simbolo dirigenziale.
Secondo il quotidiano, sarebbero già pronti i documenti per formalizzare il nuovo incarico. Galliani non tornerà come amministratore delegato, ma assumerà la posizione di consigliere speciale di Gerry Cardinale. Un incarico che, nelle intenzioni, lo vedrà agire da vero e proprio “ministro degli esteri” del Milan, con responsabilità di rappresentanza nelle istituzioni calcistiche e, in particolare, in Lega Serie A, affiancando il presidente Paolo Scaroni.
Non è mai stata in discussione un’eventuale sostituzione di Scaroni alla presidenza. L’obiettivo, piuttosto, è rafforzare il peso politico del Milan all’interno delle sedi decisionali del calcio italiano, sfruttando l’esperienza e la rete di relazioni costruite da Galliani in decenni di carriera. Il rientro del “Condor” a Milano, dopo gli anni di trionfi vissuti come amministratore delegato al fianco di Silvio Berlusconi, rappresenta un’operazione di forte valore simbolico e politico, voluta e sostenuta anche da Zlatan Ibrahimovic e da Gerry Cardinale in persona.



Quello che vale Galliani lo si sa, in bene e in male, burdisso no. Vedremo.
MERAVIGLIOSO FINALMENTE IL GEOMETRA GALLIANI SE NE VA AL MILAN COSA BUONA E GIUSTA.MI RENDE FELICE. DARIO
Si può scrivere di tutto o il contrario di tutto di Galliani , ma se guardiamo il mercato con occhio imparziale scrivo che niente se mosso. Felici che sono rimasti i pezzi da 90 . Vedremo
Ho scritto che Burdisso vale 10 Galliani come uomo di mercato perché vincere mille coppe dei campioni o portare il Monza in A spendendo 10 volte quello che sarebbe stato sufficiente per raggiungere quei risultati non vuol dire essere bravi a scegliere ma solo essere bravi a farsi dare tanti soldi da Berlusconi l’unico merito (un merito certo fondamentale) di Galliani è stato aver convinto Berlusconi a comprare il Monza – il quale senza Galliani avrebbe scelto altrove o magari non avrebbe scelto nulla. ma poi ha speso cifre folli per una marea di bidoni in mezzo ai quali, per… Leggi il resto »
Bene ..
Che tristezza i tifosi del Monza, di cui, sia ben chiaro, faccio parte anch’io da 50 anni, altro chè. Invece di essere eternamente grati alla persona che ci ha fatto uscire dal ruolo di sfigati assoluti (vedi personaggio di Pozzetto, sfigato con la S maiuscola e quindi tifoso del Monza che non andrà mai in serie A) ci facciamo anche venire la bella idea di criticarlo. Fa bene a non degnarci più neanche di un vaffxxxxo e a tornare dove è ancora apprezzato (oops… una delle squadre più titolate del mondo !!!) e dove la sua competenza nel mondo del… Leggi il resto »
che tristezza altro che ritorno a itaca delusissimo dal suo comportamento e si non è da tutti tifare solo per il MONZA!!!!
Hai venduto l’anima al diavolo e deluso una piazza che ti stimava , buona fortuna………..
👋
il passaggio di consegne apre scenari incerti ma liberarsi di Galliani è comunque un risultato. Burdisso ne vale 10 di Galliani come uomo di mercato.
Fò di ball ostiiiii