“La chiusura mi lascia amarezza. Possiamo fare di più, anche oggi dopo un primo tempo buono rischiamo di fare il 2-0 e poi un blackout che non accetto. Avevamo la partita in controllo ma poi roviniamo tutto perché entriamo molli. Questo non lo giustifico”.
“Adesso è complicato tenere la squadra su. Ma non accetto queste cose. Questa squadra non ha mai dimostrato la cattiveria per vincere le partite, l’Empoli invece ha fatto due cose e ha segnato tre gol. Non ho rimpianti, se non siamo riusciti a cambiare la mentalità è colpa nostra e di tutti noi che lavoriamo al Monza. Abbiamo lo stesso problema per vincere le partite, non serve solo il gioco ma serve cattiveria”.
“Futuro? Continuerò a fare questo lavoro, poi si vedrà”.



Pensavo che per l’ultima partita in casa in serie A avrebbero messo in vendita i biglietti ad un prezzo popolare con magari per ragazzi gratis ed invece prezzo pieno e stadio vuoto……………………
Mancano i soldi dei berluschini..
Meglio poi si vedrà!
Ma possibile che tu non hai alcun dubbio sul tipo di gioco dato alla squadra(se così vogliamo chiamarla)? Perchè non ti metti una volta in discussione? E’ vero che hai avuto una squadra scarsa alla quale sono stati pure tolti (società indegna?) quei pochi elementi che avrebbero potuto fare un pochino di differenza. Ma io, che l’ho seguita quasi interamente in campionato, non ho mai visto una partita decente, salvo alcuni sprazzi. Un continuo far girare la palla nella propria metà campo e poca profondità. Un’aggressività sul portatore di palla avversario pari a zero. A questo aggiungici le scarse doti… Leggi il resto »
Parole sante!
concordo via tutti
Vi siete calati le braghe senza un briciolo di dignità, prima proclami di onorare comunque il campionato, meritate di tornare in interregionale e restarci a vita, vergogna
In linea con la stagione da “venduti” per una B scelta necessaria per prendere i soldi del paracadute: VERGOGNATEVI TUTTI FATE SCHIFO DISONESTI!
E più facile dire questa squadra e scarsa in tutto quello che fa. E sacra per questa categoria niente più