Il Monza e gli stipendi dei calciatori che si sono “guadagnati” la retrocessione. Secondo quanto riportato da Calcio&Finanza il club affronta una spesa complessiva che ammonta a 17,8 milioni di euro netti e 32,5 milioni di euro lordi, compresi gli sgravi fiscali previsti dal Decreto Crescita, da cui beneficiano diversi giocatori stranieri o rientrati dall’estero.
Il più pagato in rosa è Armando Izzo, che percepsce 1,7 milioni netti (pari a 3,14 milioni lordi), seguito da Andrea Petagna e Roberto Gagliardini, entrambi con 1,5 milioni netti a stagione. A quota 1 milione netto annuo figurano Stefano Sensi, Danilo D’Ambrosio e Gaetano Castrovilli.
Tra gli altri giocatori, Caprari si attesta sui 900mila euro, mentre Patrick Ciurria, Matteo Pessina e Silvere Ganvoula ricevono 800mila euro netti. Il portiere Stefano Turati guadagna 720mila euro netti, e Luca Caldirola lo segue a 680mila.
Più contenuti gli stipendi per gli altri, con cifre tra i 500 e i 300mila euro netti: tra questi Andrea Carboni, Akpa Akpro e Birindelli. In fondo alla lista ci sono diversi under come Kevin Martins (70mila euro), Samuele Vignato e Andrea Mazza (90mila euro) e il prestito Alessandro Bianco (100mila euro).



Cose che tutti sapevamo, ma stranamente solo ora vengono pubblicate. Indovinate chi ha portato la società in questo baratro? Chi è questo visionario irresponsabile ?
l’Hellas Verona spende circa 20 milioni….il più basso monte ingaggi della serie a …
Dati errati. Izzo prende 3,8 lordi, Petagna quasi uguale (3,7 e qualcosa prima di spalmare). Turati 752 mila lordi.
In teoria retrocedendo lo stipendio di Izzo si dimezza, così molti altri si riducono perché gran parte dei contratti già in fase di firma prevedevano compesi cobdizionati alla serie (A, B o C) a scendere.
Se non erro ..siamo undicesimi come ingaggi in serie A. Vergognatevi Tutti.