Il Monza si prepara alla Serie B, con la retrocessione che potrebbe diventare ufficiale già nella prossima giornata. Dopo tre stagioni nel massimo campionato, il club brianzolo vive un momento di profondo scoramento, ma nella dirigenza è chiara la volontà: ripartire subito con ambizioni di vertice in Serie B. Lo dimostra l’accelerata nei contatti con il fondo americano per il cambio di proprietà, nodo da risolvere per dare nuovo impulso a un club ormai rimasto senz’anima dalla morte di Silvio Berlusconi.
Intanto, a prescindere da chi guiderà la società, archiviare la stagione in anticipo offre l’opportunità all’amministratore delegato Adriano Galliani di costruire per tempo una squadra competitiva in vista del prossimo campionato di Serie B. Il dirigente brianzolo, infatti, non è in discussione nel possibile cambio di proprietà, avendo la fiducia di Mauro Baldissoni, l’uomo chiave dell’operazione con il fondo americano. Ecco perché il lavoro di Galliani proseguirà senza sosta, in attesa di sviluppi che potrebbero dare impulso alla campagna acquisti.
La nuova base
Intanto si comincia dall’allenatore, che non sarà Alessandro Nesta. I nomi sul piatto sono quelli di Pirlo, Abate e Pecchia su tutti, ma occhio a Dionisi e ai possibili mister X liberi a fine stagione. Da risolvere anche la questione conferme, con 15 giocatori, tra prestiti e svincoli, vicini alla scadenza. Si ripartirà da alcuni senatori esperti, che possono rappresentare la spina dorsale del nuovo Monza. Armando Izzo, leader per temperamento e qualità, sarà fondamentale, così come potrebbe restare Danilo D’Ambrosio, che nonostante l’età avanzata può ancora offrire garanzie in B. In attacco si cercherà di trattenere Keita Baldé, uno dei pochi acquisti invernali a essersi rivelato utile.
In bilico invece Matteo Pessina, il cui addio dipenderà soprattutto dalla sua volontà. Potrebbe restare anche Luca Caldirola, che ha rischiato di partire a gennaio ma che ora potrebbe chiudere la carriera a casa sua se firmerà il rinnovo. Tra i profili in grado di garantire continuità a costi contenuti ci sono poi Pedro Pereira e Patrick Ciurria. Tra i pali, Semuel Pizzignacco sarà il titolare designato, con Stefano Turati destinato a rientrare al Sassuolo. Spazio anche ai giovani talenti: oltre a Pizzignacco, si punterà su Samuele Vignato, Omari Forson e Kevin Martins, tutti destinati a ritagliarsi maggior minutaggio rispetto alla stagione in corso.
Le partenze
Sul fronte delle uscite la lista è lunga. Samuele Birindelli è seguito da club di Serie A come Lazio e Fiorentina, mentre Andrea Carboni, Gianluca Caprari e Dany Mota hanno già richieste nella massima serie. Per Georgios Kyriakopoulos, invece, si profilano scenari all’estero, con l’Aek Atene pronto ad accoglierlo. Lasciano a parametro zero Stefano Sensi e Roberto Gagliardini, mentre i prestiti di Alessandro Bianco, Kevin Zeroli, Gaetano Castrovilli e Kacper Urbanski non verranno rinnovati. Zeroli però potrebbe rientrare al Milan per poi essere ritrattato nel corso dell’estate, dopo le valutazioni dell’eventuale nuovo allenatore rossonero. In uscita anche Stefan Lekovic, che non raggiungerà le presenze necessarie al riscatto, così come in uscita ci sono Arvid Brorsson e Silvere Ganvoula, protagonisti del flop del mercato di gennaio.



Il barometro di cosa sarà capace ip Monza, sarà Pessina. Se avrà rassicurazuoni di competitività potrebbe rimanere altrimenti farà come Palladino, che chiedeva ambizioni e rassicurazioni senza riscontri.
D’AMBROSIO???GALLIANI????UN ALTRO EX MILAN ALLENATORE???? BASTAAAA BASTAAA BASTA GALLIANI E AL FIGLIO GAY DEL NOSTRO IMMENSO PRESIDENTE
D’ Ambrosio 😂 Andiamo Bene….
Galliani sta aspettando dei compratori che lo lascino al comando di poteri decisionali ed economici anche per lui…è difficile abituato al figlio gay del presidente che poi gli ha chiuso i rubinetti di colpo doveva cercare prima gli acquirenti avrebbe evitato la serie b😡😡
Con i buchi che ha fatto era da un pezzo che lo spedivo il condor!
Per poi tornare in serie b meglio restarci tranquilli prima che finiamo in serie c
Ma ancora il geometra ! Ma basta! Fino a quando rimane ..solo batoste!
Su che basi o da quali fonti sapete che verrà allestita una squadra competitiva per una pronta risalita visto che gli attuali proprietari sono assenti e muti come pesci da quando Silvio non cè più? e Galliani muto pure lui da una vita e con limite spesa 0 da fininvest? la vostra è solo una speranza , quella che hanno tutti quelli che tifano monza da sempre ……………….. aria fritta nulla di concreto, staremo a vedere .
grazie.
Senza qualcuno che mette i soldi veri e un progetto, dei quadri societari all’altezza non si rimane neanche in B, se Galliani vuole rimanere a sventolare la bandierina..ma questo silenzio assordante lo qualifica…
non è un po’ presto per dire che ci si organizza per la risalita, quando ancora non si sa se, a chi e quando la società sarà venduta?
Per ingaggiare gente servono i soldi. Bisogna vedere chi e anche quanti ne mette…
In difesa arriva Marrone.
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