Una domenica decisiva quella che attende il Monza nella sfida contro l’Atalanta. E non tanto per motivazioni di classifica, quanto per la probabile retrocessione matematica in Serie B che potrebbe arrivare dopo tre stagioni in massima serie. Un epilogo amaro, ma ormai atteso, e che il tecnico Alessandro Nesta sarà costretto ad affrontare nel peggior modo possibile: in piena emergenza tecnica e numerica.
Le assenze sono pesanti e si sommano a una stagione già fortemente condizionata dagli infortuni. Andrea Carboni sarà assente per squalifica, aggiungendosi alla lista dei lungodegenti Pessina, Izzo e Keita Baldé. Out anche Ganvoula e Gagliardini, così come D’Ambrosio e Zeroli. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se qualcuno di questi quattro potrà essere recuperato almeno per la panchina.
In difesa quindi Nesta dovrebbe puntare su Palacios, in vantaggio su Brorsson e sul giovane Lekovic, su cui pesa la clausola contrattuale: se il serbo giocherà altre tre partite da almeno 45 minuti, scatterà l’obbligo di riscatto, cosa che al momento il Monza vuole evitare.
Per la mediana le opzioni sono limitate a Castrovilli, Urbanski, Bianco e Akpa Akpro. Sui lati Birindelli e Kyriakopoulos non hanno praticamente alternative. In attacco, l’unica vera scelta ricade su Dany Mota e Caprari, ma occhio a Forson, apparso in ottima forma nello spezzone di gara contro la Juventus. Lontane le opzioni Vignato e Petagna, mai convincenti nelle chance avute quest’anno.



basta co sti post… TANTO ORMAI SI PERDE SEMPRE E CON TUTTI 😈😈