Contro il Monza potrebbe finalmente arrivare la prima da titolare con l’Atalanta per Daniel Maldini. Il talento classe 2001, arrivato a Bergamo nella sessione invernale, non ha ancora trovato spazio vero nello scacchiere di Gasperini. Ma domenica, all’U-Power Stadium, potrebbe essere l’occasione perfetta per invertire la rotta, e farlo proprio contro la squadra che lo aveva rilanciato nella scorsa stagione.
Come sottolinea TMW, dalla sua firma a gennaio, Maldini ha raccolto appena 116 minuti in sei presenze, senza mai partire dal primo minuto. Una media di 19 minuti a gara, spesso relegato a subentrare nei finali di partita. In altre due occasioni è rimasto in panchina, contro Juventus e Milan, senza mai essere impiegato. Troppo poco per un giocatore che cerca una nuova identità tattica e continuità.
La motivazione dell’ex
Il match contro il Monza potrebbe rappresentare uno snodo psicologico decisivo. Con i brianzoli, il figlio di Paolo aveva trovato minuti, fiducia e una collocazione tattica più adatta: trequartista o esterno offensivo, ruoli che valorizzano al meglio le sue qualità — tecnica, visione, dribbling e capacità balistica. Affrontare chi lo ha aiutato a rilanciarsi può essere la scintilla per accendere una stagione fin qui in ombra.
Dentro o fuori dallo schema di Gasperini?
Il limite più grande, finora, è stato l’inquadramento tattico. Gasperini lo ha impiegato per lo più come sostituto di Retegui o in posizioni troppo statiche per le sue caratteristiche. Maldini ha bisogno di libertà e spazio per creare, non solo di inserirsi nei meccanismi offensivi consolidati della Dea. Una prestazione convincente domenica potrebbe modificare le gerarchie offensive in vista del finale di stagione.
Il tempo stringe
Il futuro di Maldini resta da scrivere. L’Atalanta lo ha accolto con aspettative importanti, ma il campo non ha ancora fornito risposte convincenti. La partita di domenica non sarà solo una sfida da ex, ma un vero esame di maturità: dimostrare di meritare più spazio, o rischiare di chiudere la stagione come comparsa.


