Il Monza si prepara a voltare pagina, non solo sul piano sportivo con la retrocessione in Serie B ormai imminente, ma anche sul fronte societario. Le ultime indiscrezioni rilanciate da Gazzetta.it confermano l’interesse concreto di un fondo americano, pronto a rilevare una quota di maggioranza del club brianzolo, con un primo step fissato attorno al 65-70% del pacchetto azionario.
Non si tratta di Gamco, il fondo guidato da Mario Gabelli già vicino all’acquisizione nei mesi scorsi, né di Orienta Partners, che aveva portato avanti una due diligence avanzata. Questa volta, al centro della trattativa c’è Mauro Baldissoni, avvocato romano ed ex dirigente apicale della Roma, figura chiave nella società giallorossa durante l’era di James Pallotta (2011-2020).
Baldissoni, esperto di diritto societario e finanziario, sarebbe il riferimento italiano dell’operazione, che ha preso forma nei giorni scorsi e si trova ancora in una fase preliminare, ma comunque concreta. Fininvest, attuale proprietaria del club, mantiene il massimo riserbo.
Il progetto prevederebbe un ingresso iniziale con la maggioranza relativa, per poi procedere a un’acquisizione completa del club in tempi successivi. Un’ipotesi che, secondo le prime ricostruzioni, non escluderebbe la permanenza di Adriano Galliani nel suo attuale ruolo di amministratore delegato, figura centrale e di continuità per la gestione operativa.
Il contesto in cui nasce la trattativa è quello di una stagione complicata a livello sportivo, ma prolifica dal punto di vista economico. Dopo tre campionati consecutivi in Serie A, il Monza è ormai destinato alla retrocessione, che potrebbe diventare aritmetica già nel weekend. Una discesa che, pur segnando una battuta d’arresto, garantirebbe al club un paracadute economico da 25 milioni di euro, utile per rilanciare il progetto sportivo, senza contare i proventi del calciomercato che nell’ultimo anno si sono moltiplicati (Di Gregorio, Bondo, Maldini, Colpani etc.).
Negli ultimi anni inoltre, Fininvest ha investito anche in infrastrutture, con il rinnovamento dello stadio e l’ampliamento del centro sportivo. Elementi che rappresentano oggi un valore aggiunto per gli investitori e un punto di partenza solido per programmare il futuro, anche ripartendo dalla cadetteria.



Sperem ma potevano svegliarsi prima della distruzione di un sogno
Per la difesa occhio a Marrone
Importante e’ avere un vero Ds che abbia mani libere..Galliani se avesse dignità se ne andrebbe da solo…di Fininvest non voglio più vedere neanche i canali TV…
Ma con che faccia rimarrebbe,voglio vedere ..
Carlo Deleidi 👍👍👍
Andrea Manzoni 👍👍👍
Galliani vattene
Meglio un fondo che in mano all’imprenditoria brianzola che di norma è più tirchia della fame
Zio fester milanista torna a milanello ( mentre a San Siro ci vai spesso) Monzello e il Brianteo non sono casa tua ) ma purtroppo temo che resterà ….ahi ahi ahi POVERI NOI 😡😡😡
Nella vita non può essere tutto solo bianco o nero, bisogna saper mediare , non puoi guidare un Ferrari se il Piersilvio non ci mette i soldi. A lui il calcio non interessa dobbiamo prenderne atto e guardare al prossimo anno. Penso che dobbiamo essere felici dei tre anni di serie A.
Avete dimenticato che dalla Nord si cantava noi non vedremo mai la serie A.