Il derby perso contro il Como è stato l’ultimo definitivo tentativo mancato di salvare qualcosa in questa stagione. Il Monza sprofonda verso la Serie B senza lottare e ora è tempo che ogni componente si prenda le proprie responsabilità. Ma chi ha più colpe in questa situazione? A voi la parola!



i giocatori, in campo vanno loro, e non venitemi a raccontare che Venezia o Empoli o Lecce e Parma abbiano giocatori migliori …
Appunto…..ma ci sono 10 elementi in scadenza di contratto….molti vecchi marpioni che volevano il rinnovo che la società NON ha garantito…..anche perchè sarebbero stati un peso in caso di permanenza in A…..allora meglio retrocedere senza più quelle 10 zavorre attorno, si incassano i 25 milioni del cosiddetto paracadute, si cedono coloro che hanno mercato in serie A (Carboni, Ciurria, Dany Mota e Caprari) e, con 30-35 milioni si costruisce tranquillamente un nuovo gruppo con un nuovo allenatore, riscattando chi può garantire margini di miglioramento come Zeroli e Bianco, il primo potrebbe essere preso con diritto di recompra al Milan, il… Leggi il resto »
e secondo me si son cacciati in una situazione non facile anche per il loro futuro: forse Carboni, Mota e soprattutto Pessina avranno mercato, ma dubito che i vari Gagliardini, Sensi, Ciurria, Caprari, e C. troveranno grosse opportunità. Anche i vari Kyria e Birindelli faran fatica… per tacer di Petagna, che ci ritroveremo qui ancora a pesare, in tutti i sensi, ………….
Gagliardini, Sensi e Pereira sono 3 a scadenza di contratto. Ciurria è di Sassuolo e firmerà l’ultimo contratto con la neopromossa, Kyriakopulos ha offerte dalla Grecia, Carboni cercato da Parma e Venezia se resta in A, Mota dal Parma e dal Verona. Pessina con l’infortunio difficile che abbia mercato. Si incassano altri 10 milioni che chiuderebbero tutto il passivo. Bisogna saper spendere i 25 milioni del paracadute
kiria andrà in Grecia, Birindelli invece secondo me avrà offerte. Ciurria, mia opinione, rimane.
Carboni, Mota, Pessina vanno perchè sono i migliori. Gaglia, Sensi, Petagnone, non hanno mercato.
Altro grosso dubbio D’Ambrosio, che ha un’età importante.
Infine, è da vedere se Izzo rimane.
Gagliardini, Sensi, Pedro Pereira e D’Ambrosio sono a fine contratto a giugno. Carboni verso Torino granata, Kyriakopulos verso l’Olympiakos Atene, Ciurria verso Sassuolo, Mota verso Parma o una neopromossa. Impossibile cedere Pessina perchè reduce da infortunio. Izzo resta, se non altro perchè la società gli ha dato fiducia prima della vicenza giudiziaria conclusa con l’incredibile assoluzione con formula piena in un processo d’appello con accuse da regime iraniano, per qualche giudice essere parente lontano di un camorrista significa essere automaticamente camorrista…..Si prevede un ulteriore incasso di 10-15 milioni che azzerano ogni deficit pregresso. Ci sono da spendere i 25 milioni… Leggi il resto »
Aggiunga anche il Cagliari e il Verona, il Monza è stato ricattato dai 10 in scadenza di contratto
Gran brutta figura per la Fininvest
I 15 stiano a casa da subito.
la società è la principale colpevole , su questo non ci piove. Ma i giocatori hanno il dovere assoluto di giocare con il massimo impegno . Devono entrare in campo con il massimo rispetto per i suoi tifosi e non, che vanno allo stadio pagando il biglietto dopo una settimana di lavoro e stipendi da fame , potrebbero risparmiarseli o spenderli in altri mille modi eppure sono li per il Monza. A tutti da fastidio che nessuno della società parli , siamo a conoscenza che alla fine della stagione se ne andranno 15 giocatori , e non sarà facile., Se… Leggi il resto »
Galliani o meno il Monza con le cessioni ha risanato il bilancio, sicuro che disputa la serie B
Sarà sicuramente colpa anche della propietà Ma in campo vanno quelli zombi senza ⚪⚪ PS il bonifico a fine mese arriva puntuale
Sempre forza Monza. Ai ragazzi della Pieri segnalo una canzone che sarebbe un coro perfetto per retrocedere. Basta cambiare poche parole e tingerlo di biancorosso.
Finché c’è la salute. Di Cochi e Renato…. o rifatta da Elio più veloce. Forza Bagaj
Bocchetti…
La società ovvero gli eredi berlusconi