C’hanno provato in tutti i modi a cederlo, eppure è ancora a Monza e adesso potrebbe rivelarsi una carta importante. Andrea Petagna è in uscita dall’estate scorsa, ma non è mai stato un separato in casa, anzi. L’attaccante ha lavorato a testa bassa e senza mai una parola fuori posto nonostante una gestione che lo ha visto ai margini, accettando anche di spalmare il proprio stipendio per venire incontro alle esigenze del club.
Criticato in campo, di sicuro nulla si può dire sulla sua professionalità, che in una situazione così disastrata forse adesso merita di essere premiata. C’è poco da girarci intorno: Ganvoula non è pronto, ha bisogno di tempo come purtroppo tutti gli acquisti di gennaio. Il congolese ha provato a dare il suo contributo, ma i compagni faticano a trovarlo e lui non riesce a imporsi come riferimento in attacco.
Petagna, un tempo, era uno specialista nel proteggere palla e far salire la squadra. Una chiave tattica che sta mancando come il pane, soprattutto dopo l’inspiegabile rinuncia a Djuric. Non sarà un bomber di razza, ma per lo meno ha le caratteristiche per aiutare giocatori come Ciurria e Caprari a incidere. In un campionato compromesso e con giocatori che in campo stanno dimostrando davvero poco, dare onore al merito a chi ha lavorato in silenzio per la squadra sarebbe almeno un segnale.



Petagna ha un dono: mette tutti d’accordo! Mai letti così tanti pareri unanimi 🙂
Meglio Ganvoula
Pieta’….risparmiate ai tifosi almeno Petagna…letteralmente impresentabile
Perché nol mister non fa giocare Palacios?
Fallo giocare , così anxhe lui “si fa male” e si toglie …come stanno facendo gli altri.
È peggio del buio…..
Serie B sicuro con questo qua.
Articolo da brividi.
Lo avete scritto sotto dettatura del procuratore?
A questo punto gioco anch’io
Bidone cosmico