Al suo esonero a dicembre Alessandro Nesta aveva lasciato un Monza con Djuric, Pablo Marì, Maldini e Bondo. Ovvero i giocatori più rappresentativi di quella squadra.
Oggi, passato poco più di un mese, Nesta riprende il suo posto in un Monza in cui l’unica cosa a non esser cambiato è il posto in classifica. L’addio di giocatori così importanti certo non aiuta il compito, o forse l’impresa, a cui è chiamato proprio Nesta.
La situazione sembra essere disperata a prescindere dalla guida tecnica che porterà avanti la stagione. Nesta dunque intanto è chiamato a ritrovare certezze, giocatori, leader da cui ripartire.
Nella rosa di oggi i giovani hanno preso i posti dei leader che hanno lasciato, lo spogliatoio sembra unito, ma i mezzi tecnici sembrano limitati per poter provare a risalire la china.



Ah perché invece aveva lasciato una squadra bomba… 🤦♂️…ma ragazzi stendiamo un velo pietoso su tutto…
Perchè continuare a mettere questi Post? Sono delle calamite di insulti e tra poco non arriveranno neanche quelli. DISASTRO!
Vinciamo! Forza ragazzi!!!🤍❤
Bocchetti, onesta, uguali Dalla padella alla brace
RIPRENDEREI CAPRARI E PESSINA DOPO LA RETROCESSIONE DEL MZ A VERONA
Serie B meritata
Le parole della proprietà : il calcio è un mondo folle…noi non facciamo calcio…” hanno distrutto il castello di carte costruito da GallianI. Ad esempio, uno su tutti, Pablo Marì.
E’ arrivato con un progetto societario che poi è stato disatteso. … chi aveva mercato ha cambiato aria.
Ora speriamo bene …. che la squadra, giovane, e con qualche innesto dalla primavera si amalgami e sia pronta a lottare in una serie B tostissima
Forza Alessandro: “Daje e daje pure li piccioni se fanno quaie”.
Lo era anche prima con Lui😂😂😂😂😂
comunque con i “senatori” ceduti a gennaio e con Nesta da inizio campionato fino a Dicembre la squadra era ultima.
Certo Bocchetti ha fatto peggio ma, non stiamo a rimpiangere giocatori e mister che ci hanno portato in ultima posizione.
La società vuole retrocedere e ai giocatori non frega niente, quindi prepariamoci alla B.
Ed evitiamo figure come quelle di Roma, speriamo che qualcuno voglia rilevare questa squadra altrimenti rischiamo il salto doppio.
retrocessione scritta