“Se qualcuno di voi pensa sia impossibile e non intende mettere cuore, testa e anima nell’impresa, è pregato di farmi chiamare dal proprio procuratore onde verificare se esistono le condizioni ragionevoli per una partenza immediata”. Così disse Adriano Galliani ai giocatori del Monza nella lettera inviata alla squadra a inizio anno. Parole simili a quelle di mister Bocchetti dopo la disfatta contro il Cagliari: “È il momento che non c’è più niente da perdere, chi non se la sente di restare alzi la mano”.
Ora, dopo la cessione pesantissima di Maldini che segue a quelle di Pablo Marì e Djuric, viene da chiedersi se qualcuno di questi non abbia alzato la mano. Perché possiamo criticare il mercato, dire che effettivamente sulla carta il Monza si è indebolito, ma non possiamo sapere cosa sia accaduto nello spogliatoio in questo mese tribolato. Addii che fanno male, da parte di giocatori centralissimi nel progetto e con doveri di leadership che avrebbero dovuto trascinare la squadra fuori dalle sabbie mobili.
Rinnovi mancati, opportunità irrinunciabili di mercato. Le giustificazioni le troveranno. Almeno però una consolazione i tifosi da oggi ce l’hanno: al Monza resta e arriva solo chi crede davvero nella salvezza. Non importa quanto leader, quanto titolare o quanto talentuoso un giocatore può essere. A Monzello vige una legge: “Chi ci crede combatte, che ci crede supera tutti gli ostacoli, chi ci crede vince”. Chi non ci crede può andare.



lottare fino alla fine….. noi siamo messi malissimo in classifica, ma empoli e parma han fatto 1 punto nelle 5 partite del ritorno e il como 3…… se tengono sta media la quota salvezza si abbassa a livelli mai visti….. attorno ai 30 punti potrebbe esserci il quart’ultimo posto……
Fininvest, un piatto di pasta a casa mia c’è sempre, venite pure…
Deluso da loro, in particolare da Pablo Marì. Ok, sono professionisti e non certo tifosi biancorossi. Ma abbandonare la nave mentre affonda e lasciare annegare i propri compagni non è da uomini. Potevano aspettare giugno
Galliani e lungimirante , leva gli ingaggi pesanti ……diminuendo i costi rendendo la società più appetibile in un ipotetica vendita .
Detto ciò cerca di monetizzare al.massimo ora , perché sa che a luglio con la retrocessione verrebbe preso x la gola …..non potrebbe permettersi certo giocatori in serie b con certi ingaggi .
Diciamo fine del progetto Berlusconi e fine della favola Monza , a meno di una vendita societaria a un gruppo stile comò
ForzaMonza sapete gli importi esatti delle vendite di Duric, Mari e Maldini ?
FININVEST VATTENE
Galliani scrisse che chi non credeva di poter salvare la squadra dalla retrocessione dove farlo contattare dal suo procuratore per organizzare la cessione…. mi domando se questi 3 hanno mandato il procuratore a chiedere la cessione….
Certo questi non giocano in B …grazie Pier !
Lo stadio in cambio di un prestito semestrale. …???????? Ill lecce vende Dorgu.a 40 milioni e noi Maldini a 14???? 7 dei quali vanno al Milan..?
Carlos Augusto venduto a 17 milioni mentre l’ Atalanta vende i suoi gioielli a non meno di 40? Non parlo degli acquisti( che poi sono prestiti) di gente che deve fare esperienza e tra sei mesi se ne va ? Oppure di ex infortunati?? Qualcuno mi risponda ma.non e’ che c’è del marcio in Danimarca….????
Ancora 1 anno e Maldini non lo voleva piu nessuno. Scarso.
Perde giocatori che davano solo illusioni immotivate. Meglio giovani e affamati che fighetti da sfilata