Inutile girarci intorno e rifuggiarsi dietro un finto ottimismo: se non si vince almeno una delle prossime due partite, l’avventura del Monza in Serie A va ai titoli di coda. Prima il Genoa, poi il Verona. Non esiste domani, non esiste “abbiamo raccolto meno di quanto meritavamo”, non esiste dare la colpa agli “episodi”. Nelle prossime due partite conteranno solo i tre punti, anche sporchi e conquistati giocando male.
La situazione peggiora, la zona salvezza dopo la 21ª giornata si è allontanata di nuovo ed è ora a -7. Mancano ancora 17 giornate, ma gli scontri diretti valgono doppio e regalare punti alle concorrenti è vietato. La classifica è cortissima, almeno dal terzultimo posto fino all’undicesimo, ovvero tutta la parte destra della graduatoria è coinvolta nella bagarre. Troppo importante riagganciare il treno nelle prossime due giornate.
Purtroppo però dalla società non sta arrivando l’aiuto sperato. Il mercato lumaca ha portato fin qui un sicuramente utilissimo Akpa Akpro e un giovane di belle speranze come Lekovic, mentre non sono arrivate quelle cessioni in grado di sbloccare qualche movimento in entrata. Si punta forse ai giorni del Condor per qualche prestito secco, ma al di là dei “meme” forse sarebbe stato meglio consegnare a Bocchetti dei rinforzi più sostanziosi già subito dopo capodanno.
La rosa è costruita male da quest’estate, non è in grado di sopperire a degli infortuni o di sopportare turnazioni. Così come fare 5 cambi a gara in corso è difficilissimo, anche perché in troppi hanno un’autonomia limitata. Servono giocatori subito pronti a scendere in campo, possibilmente con esperienza e carattere. La squadra vista contro il Bologna, al netto di un Daniel Maldini ritrovato, non può salvarsi mai. E non è questione di carattere, è questione di non aver avuto nulla per pescare dal mazzo e aggiustare qualcosa a livello tattico, mentre i felsinei tagliavano a fette la mediana e puntavano l’uomo con degli esterni di qualità.
Bocchetti ha gli stessi problemi di Nesta e il cambio in panchina non ha portato nulla, non per demerito del nuovo tecnico, ma perché il problema non è mai stato lì. Senza rinforzi immediati non basteranno i rientri di Pessina, Dany Mota e Gagliardini per risollevare la baracca. Intanto però, in attesa che qualcosa in entrata si muova, ci sono due gare fondamentali da vincere gettando il cuore oltre l’ostacolo. Questo sì che si può fare.



Si anche dyuric pomeriggio se ne è andato..se aspettiamo i gol di quella 💩💩💩di mota a posto siamo ops è stratosferico tutti x terra e ride sempre è l’unica cosa che è capace di fare..mi fa pena
E pure Kyria e sul piede di partenza…..
Intanto se ne va Djuric. Vedremo se e con chi verrà sostituito
Venduto duric
a volte sono meglio i giocatori di B, che fanno della garra il loro punto di forza.
Sul mercato il nulla al massimo…verso Marzo..Aprile…si parlerà di giovani da lanciare in B…con vista sul futuro seri C….!!! Maledetti…..!!!
mercato a rilento? proprio non c’è il mercato. Si và a giocare a Genova con ennesima formazione rimaneggiata. Inspiegabile non riuscire ad avere nessuno almeno in prestito. E non si tratta di chiedere fenomeni a chissà quali cifre. Qui una volta di più si dimostra totale disinteresse o incapacità.