Alessandro Bianco potrebbe lasciare il Monza già a gennaio, interrompendo anticipatamente il prestito annuale dalla Fiorentina. È quanto riporta il giornalista Nicolò Schira attraverso un post su Instagram, sottolineando che il giovane centrocampista, approdato in Brianza lo scorso agosto su richiesta di Alessandro Nesta, non sarebbe più considerato una pedina fondamentale dal nuovo tecnico Salvatore Bocchetti.
Nonostante un avvio promettente sotto la guida di Nesta, Bianco ha perso centralità nel progetto tecnico dopo il cambio in panchina. La Fiorentina, che detiene il cartellino del giocatore, potrebbe richiamarlo già in questa sessione invernale per reintegrarlo in rosa, soprattutto dopo il grave problema di Edoardo Bove.
Secondo quanto riportato da TMW, è previsto un incontro nei prossimi giorni tra la dirigenza del Monza e l’entourage del giocatore. L’obiettivo è fare chiarezza sul ruolo che Bianco potrebbe avere nei prossimi mesi. Il Monza potrebbe approfittare dell’eventuale partenza di Bianco per liberare uno slot a centrocampo, puntando su nuovi innesti che si adattino meglio alle esigenze tattiche di Bocchetti nella corsa salvezza.



Soprattutto e un calciatore sopravalutò la sua dimensione la serie c dispiace dirlo
Brividiiiiiii
Bianco mi piace ma quanto ci manca Pessina
Se rientra è meglio che resti perché o si prende giocatori che fanno la differenza o si punta sui giovani che abbiamo e sono migliori di tant
può andare quando vuole, nessuno lo trattiene…
In una squadra pessima … io lo riprenderei e lo terrei in rosa vista la penuria di centrocampisti
Riprendiamolo ,perchè Cataldi è in condizione fisica precaria.
Avete insultato Prade che più non potevate per averlo dato in prestito ora ricominciate se lo riporta a Firenze avevate paragonato Bianco a Baggio i fiorentini fanno troppo presto a valutare giocatori e troppo presto a buttarli giù perché non lasciate lavorare chi è di mestiere forse sarebbe più conveniente per tutto
Ottimo elemento, ma pensare che ci sia utile? Difficile la risposta
Spazio ai nostri giovani