Partiamo con una premessa: se c’è una proprietà, una società ha il diritto di fare quello che ritiene più opportuno per raggiungere determinati risultati. È anche vero tuttavia che un’azienda è fatta di tante parti. Comprese quelle che rendono possibile la realizzazione degli obiettivi finali. E poi c’è il calcio. Dove, è vero, la proprietà deve aprire il portafoglio per raggiungere certi risultati. È fatta anche, tuttavia, di tanti tifosi. Sono loro che perpetuano la passione nel tempo. Sono i tifosi che rendono viva la memoria. Che danno sostanza alla passione. Senza di loro sarebbe priva di senso la costituzione della squadra stessa.
Il Monza è innanzitutto Adriano Galliani. Alla sua intraprendenza, al suo amore per la squadra, alla sua follia amorosa si deve l’aver indotto Silvio Berlusconi ad investire nella sua squadra del cuore.
Detto tutto questo le squadre di calcio sono e restano un patrimonio emotivo e d’affetto per migliaia di tifosi. Di fatto, i veri azionisti delle società, allorquando pagano il biglietto per entrare allo stadio o accedono al merchandising per acquistare i gadgets della società, che si finanzia anche in questo modo. Senza dimenticare che gli sponsor della squadra spesso diventano ragione d’acquisto dei loro prodotti da parte dei tifosi, per un processo di mirroring, per un senso di appartenenza che induce all’acquisto per una ‘comune appartenenza.’
Dunque se certamente inevitabile è stata la rimozione di Alessandro Nesta, uomo perbene e di una rara trasparenza e sincerità, la parte bella del football ma non supportato dai risultati, diventa ineludibile porsi la seguente domanda: perchè Salvatore Bocchetti? Quale curriculum la società ritiene abbia per garantire la salvezza del Monza? A quale strategia risponde l’assunzione di questo tecnico sulla panchina biancorossa? Ha il carattere che è mancato all’ex giocatore del Milan dei galacticos?
Il tabellino di Salvatore Bocchetti recita: 6 partite da allenatore del Verona come tecnico, in assenza dell’abilitazione Uefa come allenatore, concessa per sole 6 settimane contraddistinte da sei sconfitte a partire dal 13 Ottobre 2022. Poi affiancato da Zafferoni, s’è salvato allo spareggio con lo Spezia due anni fa vincendo per 3-1.
Quale fondamentale contributo potrà portare? E soprattutto: a quale strategia risponde questa scelta? L’abitudine già maturata a vivere condizioni disperate in fondo alla classifica? Ad Adriano Galliani è giusto chiedere se sta agendo il manager, con questa scelta; o se questa sia la scelta innamorata e folle, di un tifoso che ha cercato di fare quanto è possibile in carenza di risorse. Perchè se Serie B deve essere, i tifosi hanno il diritto di saperlo. Non perchè retrocedere sia una cosa così brutta. Le cose brutte nella vita sono altre: basta entrare in un ospedale. Ma solo perchè se fai sognare una tifoseria sostenendo di puntare in alto, e poi facendo conto con la realtà sei costretto a guardare in basso, allora è giusto dirlo. Questa piazza, questa città applaude e sostiene la squadra sempre, anche perdendo 9 partite su sedici e restando ultimi da soli in classifica. Quest’affetto, questa maturità, merita di sapere la verità.
Si tratta di pallone, della pelota da infilare dentro una porta. Non di un trapianto di cuore in una sala operatoria. Per cui se il sogno si è rattrappito torneremo a tifare anche in trasferta contro la Giana. Va bene lo stesso.
Però, ditecelo.



Ha ragione il tifoso nullafacenti assenteisti latitanti fanno il lavoro di Bocchetti che è bravo molto difficile
Con var e arbitraggi di questo tipo tutto è vano ci distruggono
Fiducia totale in Bocchetti
La strategia è il piano B 🤣
Restituite i soldi degli abbonamenti disgraziati!
Uomozerbino tu e quella combriccola di inetti DOVETE ANDARVENE!
Tieni al Como e abbi riconoscenza e rispetto di chi ti ha portato a vivere 2 anni stupendi
La cosa sicura che da marzo che fanno pietà ma il mio abbonamento è trasferte le ho pagate tutta la stagione…ergo a galliani non devo un beato c…o…ha sperperare una valanga di soldi altrui in cessi che non vuole nessuno…un bilancio con un passivo da paura( guarda i bilanci delle altre che giocano x salvarsi) e infatti tra monza e famiglia secondo te chi sceglie…fenomeno!
Cosa non si fa pur di non spendere…(Condor)
La proprietà (per certi versi giustamente) non butta via più soldi, l’AD non sa fare mercato senza soldi, i vari DS hanno poca voce in capitolo (se non zero), l’allenatore è un tentativo di dare una scossa…
Stanno firmando un mutuo
Carlo Deleidi 👍👍👍