No, non scavalla neppure questa il tecnico biancorosso. La maledizione dell’UPower continua. Il Monza perde anche con l’Udinese in casa, malgrado i 27 tiri contro i dieci in tutto dei bianconeri, due dei quali però sono finiti in rete, già nei primi sette minuti della partita, uno annullato per fuorigioco di pochi centimetri.
La squadra ha combattuto, ha avuto grandi occasioni da rete, nella ripresa, con Djuric e con Mota salvate dal portiere udinese prima con un miracolo, poi grazie alla traversa. Ha trovato il pareggio con il migliore in campo, Kyriakopoulos, ma non è bastato. È finita male, malgrado tutti gli effettivi in campo, malgrado ad un certo punto ci fossero Djuric, Maric, Mota insieme a Sensi e Forson con Kyriakopulos sulla sinistra.
La squadra crea gioco ma si sbilancia in modo pauroso, e subisce ripartenze continue ed ha più volte rischiato di prendere gol. Si deve a Lucca e a Turati se il passivo è stato contenuto perchè l’Udinese soprattutto nella ripresa avrebbe potuto segnare più volte.
Resta tuttavia il rammarico di una squadra che ha qualità ma non finalizza, che ha in Maldini un giocatore ancora incompiuto, in Bianco e Bondò due centrocampisti che hanno dato tutto ma “non riusciamo a trovare una ragione a questa sconfitta”, dice Bianco. È difficile da spiegare perchè “se un piccione passa sopra la nostra testa, ci prende” aggiunge Bianco. “Adesso dobbiamo continuare a lavorare.”
Tutto però, adesso, diventa maledettamente difficile.


