Paolo Berlusconi nella sua intervista a La Gazzetta dello Sport (qui la prima parte) ha parlato anche del campionato in corso del Monza che vede i biancorossi con 8 punti in 10 giornate.
Com’è il Monza di Nesta?
«Partenza complicata che avevo messo nel conto, ma la squadra dà abbastanza garanzie di gioco. Sandro è un personaggio che a Silvio piaceva, ha fatto la storia del Milan. Però, mi dico: ogni tanto il lancio lungo non è commettere peccato, e noi abbiamo Djuric che le prende tutte».
Anche la prima parte di stagione del Milan è stata più complessa del previsto: spiegazione?
«È a monte: dopo i successi del Milan mondiale, è difficile proseguire in quel percorso».
Fra i vari problemi c’è anche la gestione di Leao.
«Io ‘sto ragazzo non lo capisco. Un grandissimo campione, potenzialmente è un altro Vinicius. Però, come Balotelli, deve lavorare sul carattere».
Altro tema del momento: lo stadio rossonero. San Siro o San Donato?
«Il milanista ha vissuto troppe serate indimenticabili a San Siro. Se ci fosse la bacchetta magica per farla diventare un’operazione commerciale come si deve, dico diecimila volte San Siro. Non c’è partita».



ma non hai mai capito una beata m…ia, la tua squadra e di colore bianco e rosso fenomeno!!!
Pensa comprare un paio di giocatori al Monza che ci servono come il pane.. che ci frega a noi di s.siro di leao…pensa in casa nostra che dobbiamo rimanere in A
Ma se non capisci un caxxo che cosa avevi messo in conto?