Il Monza batte 3-0 il Verona. Ecco le nostre pagelle:
TURATI 7: Salva il risultato più volte e su due suoi rinvii nascono due gol: la fortuna aiuta gli audaci.
IZZO 6: Controlla bene le incursioni di Suslov prima e Livramento poi, impossibile sorprenderlo.
PABLO MARI’ 6: Sempre ben posizionato, non si fa mai sorprendere né a terra né in aria. Salva al 69′ sul tiro di Serdar.
CARBONI 6: Rapido e preciso negli interventi, la catena di sinistra con Kyriakopoulos funziona bene.
PEDRO PEREIRA 6: Gestisce bene le grane sulla destra insieme a Izzo. Pasticcia su un rinvio al 69′ che per poco non costa il gol, ma è la sua unica sbavatura. (71′ D’AMBROSIO 6)
KYRIAKOPOULOS 6,5: La velocità di Tchatchoua sarebbe potuta essere un pericolo, ma lui non si fa mai sorprendere. Al 60′ centra una traversa che ancora trema.
PESSINA 6: Partita senza sbavature, tranne che al 63′ quando un brutto errore in uscita rischia di costare carissimo. Ma è un incidente in mezzo a 85 minuti più che puliti. (84′ GAGLIARDINI sv)
BONDO 6,5: Tanti palloni recuperati e uno strapotere fisico che in mezzo al campo fa la differenza.
CAPRARI 7: Per 60 minuti una delle migliori partite in biancorosso. Con il pallone fa quello che vuole e finalmente ha ritrovato la sicurezza nel rischiare la giocata. Si spegne un po’ alla lunga, ma per 60 minuti è di alto livello. (71′ BIANCO 6,5: Ha un’occasione e la sfrutta)
DANY MOTA 7,5: Ci sta abituando ai gol belli, ora speriamo che ci abitui ai gol con regolarità. Ma a prescindere dalle reti la sua gara è di pura sostanza. (89′ VIGNATO sv)
DJURIC 6,5: Errore sotto porta a inizio secondo tempo e un po’ di palle perse, ma le spizzate per il secondo gol di Mota e quello di Bianco gli valgono la partita. (84′ MARIC sv)
NESTA 6,5: Vittoria che ci voleva. La squadra gioca bene, sa creare ma soprattutto sa soffrire con la giusta concentrazione e pazienza. Che la classifica fosse bugiarda lo si sapeva e lo avevamo scritto, ora però può davvero essere la svolta.



Non montiamoci la testa…!