Un anno può cambiare molte cose e Daniel Maldini ne è un esempio. Dodici mesi fa, l’attaccante era in forza all’Empoli, con appena sette presenze e nessun gol nei primi sei mesi dove appariva come un oggetto misterioso. Maldini aveva bisogno di cambiare aria per dimostrare a se stesso e agli altri che il suo valore in Serie A non era solo legato al celebre cognome che porta. Monza è stata la svolta: la città gli ha restituito serenità e il club biancorosso gli ha trasmesso quella fiducia nei propri mezzi che gli mancava, dopo anni passati a reggere il pesante paragone col padre.
Le sue buone prestazioni lo hanno portato a guadagnarsi l’attenzione di diversi club già la scorsa estate, tra cui Genoa, Lazio e Atalanta. Ora con la sua consacrazione in Nazionale, si candida a diventare uno dei prossimi protagonisti del mercato. Il Monza è pronto a trarre vantaggio da un’eventuale cessione, anche se il 50% sulla futura rivendita è destinato al Milan, club che a questo punto potrebbe anche decidere di riprenderselo pagandolo meno della concorrenza. Altrimenti si farà cassa anche in casa rossonera, ma è indubbio che la futura quotazione di Daniel sarà importante.



BASTA CHE IL NOSTRO GAGLIANI NON VENDE A MALDINI. SENO PER IL MONZA E’ FINITO. ANZI GAGLIANI PROVA A PRENDERE UN ATTACANTE DI LIVELLO AD AFFUNCRE DURIC.
bene cosi……
ma è poi possibile che c’è sempre qualcuno che critica ogni post e ogni cosa si scriva?
…..ma che problemi avete?
azz. con piu di 80 giocatori passati direi che ci siamo! ops poi abbiamo i jolly petagna e maric…o signur!