Equilibrio in vetta, ma anche nelle retrovie. Le prime cinque giornate di Serie A, in attesa del recupero di stasera tra Atalanta e Como, ci hanno raccontato di un campionato ancora alla ricerca di giudizi netti sia nei piani nobili che nei bassifondi. In ottica salvezza, ci sono ben 7 squadre in 3 punti. Dai 5 di Parma, Genoa e Lecce ai 2 di Como e Cagliari, al momento sul fondo della classifica. In mezzo, il Venezia a quota 4 e il Monza a 3. Scrive La Gazzetta dello Sport.
Le neopromosse
Non è una sorpresa vedere nella colonna destra chi è tornato in Serie A in primavera. Anche se Parma, Venezia e Como hanno intrapreso un percorso diverso in estate. Gli emiliani sono ripartiti dal gruppo della promozione, aggiungendo Suzuki in porta e poco altro all’undici titolare e confermando il tecnico della promozione, Pecchia. La vittoria al 2o turno sul Milan aveva forse illuso, ma le sconfitte con Napoli e Udinese, seguite dal pari in extremis con il Lecce hanno riportato il Parma con i piedi per terra. Probabilmente ci sarà bisogno di soffrire, anche se quella di Pecchia è l’unica del gruppo a segnare con facilità: 8 reti in 5 giornate.
A Venezia festeggiano invece la prima vittoria, ottenuta sabato con il Genoa. Il neo-tecnico Di Francesco ha già dovuto correggere l’assetto tattico, dopo un avvio da un gol segnato e otto subiti nelle prime quattro, in cui a parte Duncan nessun nuovo acquisto si è messo in mostra. Al Como, infine, aspettano ancora il primo hurrà. Fabregas è lo stesso allenatore della risalita in A, ma la squadra è cambiata parecchio, grazie a un mercato particolarmente attivo, e forse servirà un po’ di tempo per amalgamare il tutto.
Delusioni
Se si pensa allo scorso campionato, invece, fa effetto vedere Genoa e Monza nel gruppone. Ma qui il mercato ha tolto più di quello che ha dato. Gilardino ha perso la sua coppia d’attacco con le partenze di Retegui e Gudmundsson e ora per infortunio non avrà a disposizione neppure Malinovskyi e Messias. Tanta qualità in meno. E per fortuna Gollini non sta facendo rimpiangere Martinez tra i pali. Hanno salutato Monza in estate Di Gregorio e Colpani, oltre a Palladino. Nesta, al primo anno su di una panchina di A, non ha ancora vinto una partita.
Ma al di là del cambio di guida tecnica, la sensazione è che la squadra sia lontana dai livelli dello scorso anno soprattutto perché il mercato non ha portato aggiunte importanti in grado di sopperire alle cessioni. Discorso che in parte vale anche per il Lecce, rimasto orfano di metà della difesa dello scorso anno dopo gli addii di Pongracic e Gendrey. A Cagliari non ci sono state rivoluzioni, se non l’arrivo di Nicola in panchina. L’allenatore torinese non sta riuscendo, però, a smentire l’assunto che lo vuole straordinario quando prende un gruppo in corsa e in situazioni disperate, ma decisamente meno performante se alla guida dall’inizio. Avrà tempo di sovvertire la tendenza?



Per rispetto nei confronti dei tifosi , la Società dovrebbe dire che cosa si intende fare per questo anno. Saremo poi Noi a decidere come supportare la squadra. Il silenzio da parte della Società è snervante. Penso che abbiamo diritto alla trasparenza. Comunque sempre e solo Forza Monza.
X il mercato siamo stati fregati dal Napoli che ci aveva promesso Zerbin e all’ultimo hanno deciso di tenerselo…poi manca il vice Djuric
Bisogna provare a giocare con quello che si ha a disposizione, difesa a 3 BASTA, Pessina in mediana BASTA, i migliori nelle posizioni giuste 👏🏻
la squadra non è stata rinforzata e Nesta non è un allenatore da serie A ma questo si sapeva già, oltretutto anche Galliani insegue sempre giocatori di nome ma avanti con l’età, poi i 2 direttori Modesto e Franco che ci stanno a fare…
delusione totale
se non faceva oltre 65 mil di buco di cessi comprati e con ingaggi che scadono nel prossimo secolo forse il mercato era diverso…i due direttori non contano un c…..zo decide tutto il condor spennato…ergo quando non hai il flusso di grano a pioggia degli scorsi anni ..ecco i risultati!! Dottore 80 anni sono tanti vada a godersi la pensione..e impari da Sogliano come si fa mercato con 4 soldi!!
hai ragione al 100%
Si vede che a loro piaceva vedere 800 passaggi a Di Gregorio durante i 90 minuti….
Perché l allenatore che è andato a Firenze c’è qualcuno che lo rimpiange?se non veniva miracolato contro la Lazio era a pari punti con noi, fenomeno Colpani compreso, molto meglio Maldini
Nesta o non Nesta con questa rosa dove vuoi a andare?
Che mettano mano alla sacca
La delusione è un tecnico che si sapeva da prima arrivasse essere totalmente inadatto
A parte il mercato..cosa si vuol pretendere da un allenatrore scarso che più scarso non c’è ne….dai che domenica siamo in testa ..