Qualche giorno fa Italiano ha raccontato che lo stadio Dall’Ara sa far uscire il fuoco dai suoi giocatori e il debutto in Champions League è l’occasione per confermarlo. Scrive il Corriere dello Sport.
L’attesa in città, per una competizione tanto sognata, è alta e i bolognesi si stanno preparando per l’evento pronti a spingere la loro squadra del cuore: la curva Bulgarelli e la curva San Luca-Weisz sono esaurite, restano poche decine di posti nei distinti e un migliaio in tribuna.
L’atmosfera è quella giusta, sta ai rossoblù che scenderanno in campo renderla perfetta. Castro che a Como ha segnato il suo primo gol della stagione, il primo su azione dell’annata del Bologna si candida per giocare da titolare domani alle 18.45 contro lo Shakhtar Donetsk.
SQUADRA
Prove di formazione, ieri, non ne sono state fatte: alla ripresa degli allenamenti dopo il giorno di riposo, chi aveva giocato più di un tempo sabato pomeriggio ha sostenuto solo una seduta di lavoro di scarico. Ma l’attaccante argentino dovrebbe riprendersi il posto nell’undici iniziale che nell’ultimo turno di campionato ha dovuto lasciare a Dallinga.
Per Vincenzo Italiano è iniziata una nuova fase della stagione in cui deve gestire le energie dei suoi calciatori e preparare le partite in pochissimi giorni. Lo impone l’inizio della Champions che implica almeno 8 turni infrasettimanali, da giocare da domani fino a fine gennaio e anche per questo le scelte dell’undici iniziale di sabato scorso possono dare indizi sui giocatori che Italiano ha idea di schierare domani contro lo Shakhtar Donetsk.


