“Dobbiamo imparare a buttare la palla negli spazi dove servire il nostro giocatore, affinchè possa saltare l’uomo e fare male agli avversari: se domani l’Inter ce lo consentirà proveremo proprio a fare questo. Amo vincere, se poi loro faranno un partitone accetteremo la sconfitta. L’importante è non rinunciare al gioco e ad aggredire gli spazi”
Alessandro Nesta è un uomo schietto, leale diretto. Ti guarda negli occhi e capisci subito che cosa vuole dirti. È nel suo stile. Su Maldini ad esempio dice che “ha un talento fuori dal comune ma deve continuare a crescere.” Da un punto di vista tattico non si sottrae alla domanda sul come giocherà la squadra a centrocampo: “a due o a quattro, dipende anche da come andrà l’incontro”
Sul rapporto con la tifoseria dice – a proposito del Monza – che la squadra gioca per i tifosi e si aspetta che i tifosi facciano la differenza. Rispetto a quelli nerazzurri dice averli sempre rispettati “non ho mai avuto uno screzio con loro”.
Su Simone Inzaghi afferma che da attaccante era un egoista come tutte le prime punte, “poi quando si diventa allenatore le persone cambiano anche se gli Inzaghi come famiglia sono ‘malati’ di calcio hanno una grande passione.”
Infine sulla squadra: “Vignato, Ciurria e Gagliardini sono fuori, recuperato Birindelli. Forson, Sensi, Mota tutti a disposizione’



Senza il doppio aiuto arbitrale a favore dei nerazzurri avreste portato a casa vittoria e 3 punti.
Ho guardato oggi la scivolata clamorosa sul latino. MODOETIA è l’antico nome della nostra città…non siamoo perennemente modesti siamo eternamente fieri e orgogliosi di Monza. Voto 2. Hahaha. A parte la gaffe…. capita se ci metti la faccia…. mi stai simpatico e condivido la tua visione… Forza bagaj
Giocare a 4 dietro..4 centrocampo e due avanti e prenderne il meno possibile…