“Abbiamo scelto Alessandro Nesta dopo un sacco di analisi sullo stile di gioco degli allenatori che avevamo messo nel mirino. Abbiamo capito che l’allenatore più simile a Palladino era Nesta. Se una squadra non vuole cambiare decine di giocatori e vuole mantenere la struttura portante, è bene scegliere un allenatore con lo stesso credo calcistico. Abbiamo visto dei dati che erano gli stessi del Monza ed ecco perché oggi è l’allenatore del Monza. Modesto e Franco mi hanno portato i dati di tre allenatori che erano in shortlist. La scelta è stata Nesta: 3-4-2-1 e speriamo di fare altri 97 nei prossimi due anni. Ad Alessandro auguro e chiedo 97 punti nei prossimi due campionati”.
“Cosa ho chiesto a Nesta? Per adesso niente, ho scelto la data di oggi perché diciott’anni fa l’Italia di Nesta diventava campione del mondo. È uno dei pochi giocatori ad aver vinto il mondiale con l’Italia e anche con il Milan, è campione europeo in Under 21 con Cesare Maldini in panchina”.
“Voglio salutare Palladino, a cui voglio bene. Nesta ha ricordato di non aver mai allenato in A, ma l’ha fatto in B in altre piazze. Raffaele non aveva mai allenato altro che il settore giovanile e voglio ricordare Arrigo Sacchi. Le scelte nostre, mie e di Berlusconi, sono sempre state così”.
“Berlusconi? Ne parlo sempre al presente e non al passato. Sono seduto in Senato nel posto che era di Silvio Berlusconi. Ogni mattina, quando mi alzo e devo fare delle cose, penso a cosa avrebbe fatto lui, perché io l’ho sempre definito il mio maestro di vita. Credo che lui sia contento della scelta di Nesta, ne sono sicurissimo. Non è piaggeria: nessuno può non aver capito che se il Monza non è andato in A in 110 anni e ci va con Berlusconi, e ora stiamo per affrontare il terzo anno di Serie A, un motivo ci sarà. Ciascuno può dare le risposte che vuole, ma questa è la realtà. Una città che non ha mai avuto la Serie A: arriva Silvio Berlusconi, lo promette e il Monza va in A. È quello che disse al Milan, che sarebbe diventato il primo club al mondo, e lo è diventato”.
“Colpani? Non c’è nessuna trattativa in corso con la Fiorentina, è inutile parlare di mercato perché da qui al 30 agosto può succedere tutto e il contrario di tutto. In questo momento non c’è nessuna trattativa che riguardi Colpani con nessuna squadra, compresa la Fiorentina. Poi questo non vuol dire nulla, ma al momento è così”.
“I primi contatti con Nesta solo dopo la scelta di Palladino, che ha deciso di andare in una squadra blasonata come la Fiorentina. Siamo sicuri di aver fatto una buona scelta con l’ingresso di Alessandro”.
“Trattativa per Szczesny? Intanto bisogna mettersi d’accordo su cosa sia una trattativa. Se si fa riferimento al vocabolario, sedersi e cominciare a parlare, non esiste nessuna trattativa per Szczesny. Poi chiacchiere con uno, con un direttore sportivo o altro, sono tutte cose in divenire. Ma non c’è nessuna trattativa in corso per Szczesny, intendendo per trattativa una trattativa”.
“Maldini? Siamo alle suggestioni e non a una trattativa, vediamo. In attacco siamo in tanti, è partito Carboni e non si sa cosa succede, ma nel sottopunta di destra a piede invertito oltre a Colpani abbiamo Forson, ci crediamo molto e siamo stracoperti. A sinistra hai Dany Mota, Caprari e Vignato. Davanti hai sempre Mota che può fare la prima punta, poi Petagna e Djuric. Non vedo dove siamo corti: siamo tanti. In questo momento siamo sette, a parte i vari Maric, Mancuso e altri che partiranno, ma siamo sette giocatori per tre ruoli. Non abbiamo bisogno di giocatori, ne abbiamo bisogno se ne partono altri. Io ho sempre pensato che esagerando servano 23 giocatori e al limite un jolly per difesa, uno per centrocampo e uno per attacco. Quando hai 26 giocatori io credo che siano più che sufficienti. Numericamente in attacco siamo coperti e dimenticavo Ciurria che può fare assolutamente anche lui il sottopunta di destra, se Nesta vuole”.



basta che non siano 30 in A e 67 in B 😅🤣😅