Palladino: “Contro la Fiorentina partita stimolante, obiettivo 100 punti in due anni”

Le parole di Raffaele Palladino alla vigilia di Fiorentina-Monza in conferenza stampa. Le sue parole:

“Una partita molto stimolante, perché affrontiamo una squadra forte e in salute, poi giocheremo in casa loro con un grande pubblico. Come sempre abbiamo tante motivazioni per fare la nostra partita. Non vediamo l’ora di scendere in campo perché abbiamo fatto una bellissima settimana”.

“Il calcio è fatto di stimoli, le motivazione vengono da questo. Dobbiamo cercare di fare nel migliore dei modi queste ultime tre partite. Cerchiamo di raggiungere la quota 100 punti in due anni perché lo meritiamo tutti”.

“La classifica? Penso che i punti che hai li meriti sempre. Se analizziamo le ultime sei prestazioni però meritavamo di più. Ma dobbiamo concentrarci su quello che sarà e non su quello che è stato”.

“Colpani pronto per una big? Non mi piace parlare di singoli. Andrea ha fatto un grandissimo percorso, è cresciuto. Ha avuto un momento di difficoltà nella parte centrale del campionato ma adesso è venuto fuori alla grande e contro la Lazio ha fatto una partita strepitosa. Sono contento, se lo merita. Può giocare ovunque, in un 4-3-3 o in un 3-4-3, può giocare sottopunta, esterno o in un 3-5-2 da mezzala. Quindi se mi chiedete se è pronto per fare il salto, dico di si”.

“Voglio fare i complimenti alle squadre italiane e agli allenatori italiani in Europa. La gara di domani deve essere un confronto con una squadra e una società molto forte, con grande ambizione e con un grande dirigente come Pradè. Hanno formato una rosa molto competitiva, hanno quasi due squadre di giocatori molto forti”.

“La partita che ho digerito di meno è stata quella a Torino contro il Torino. Non mi è andato giù andare a casa con zero punti. Quelle di cui vado orgoglioso sono tante, dal Milan quest’anno alla Juventus la scorsa stagione, così come quest’anno contro la Lazio. Alla squadra ho detto che in questo momento potrei anche non allenare più, perché sanno fare tutto e questo è sinonimo di grande crescita”.

“Bello per il derby l’anno prossimo. Il Como ha una proprietà sana che ha lavorato bene. L’anno prossimo sarà una stagione più difficile perché sono salite squadre forti”.

“Un giocatore che mi ha sorpreso e che mi ha fatto ricredere in estate? Andrea Carboni. Era arrivato da un’esperienza a Venezia ed era arrivato in ritiro con l’idea che poteva uscire. Invece l’ho convinto a fare le cose che dicevo io. Nei giorni scorsi gli ho parlato e gli ho detto: vedi che alla fine hai svoltato? Credo sia quello che è migliorato di più. Poi anche Warren Bondo, perché non ha fatto il settore giovanile ed è stato subito messo in prima squadra. Ma anche Birindelli, Valentin e Vignato”.

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