L’attacco del Monza è prevedibile, ma quando Palladino ha provato a variare la situazione è pure paeggiorata. Colpani ora ha sempre una gabbia cucita intorno e le fasce sono sorvegliate speciali dopo i risultati della scorsa stagione.
Il mister dovrà studiare nuove mosse e aggiornare il repertorio offensivo. Il possesso sta diventando sterile, le imbucate per i quinti di centrocampo sono ormai leggibili, mentre il centravanti di manovra è sempre più lontano dalla porta. A questo c’è da aggiungere che il Monza raramente calcia da fuori, nonostante il buon piede di diversi giocatori.
Fallito il tentativo di un falso 9, potrebbe invece proseguire l’esperimento di un 4-2-3-1 che Palladino gradisce. Un cambio importante per sfruttare al meglio il repertorio di trequartisti che, complici i problemi di Gomez e Caprari, sta mettendo in luce dei giovani gioielli.



Più che un aggiornamento bisognerebbe verificare i livelli di alcol nel sangue di Mota. A me sembra ubriaco in campo… é l’unico calciatore al mondo in grado di dribblare sé stesso.
Spiegare a Dany di tirar fuori le palle e prendersi le sue responsabilità, e ogni tanto provare a saltare l’uomo ed entrare in area, invece di toccarla sempre dietro.
Provare Ciurria dietro le punte
Servono altre pedine a gennaio
La super posizione in classifica del Monza esterna un basso livello tecnico del calcio italiano. Alla fine il Monza gioca a torello con l’avversario fino a quando non si apre uno spazio per sfinimento. Strategia che appunto paga molto in un campionato con il nostro.
Desumo da questo ragionamento sconnesso che il Monza sia dotato di giocatori così tecnici da non far toccare palla agli avversari? 🙂 Tolti Colpani, Pessina, Machin e qualche altro il resto della squadra fatica a stoppare il pallone e fare un passaggio da 10 metri.
Con gli attaccanti che ha Palladino,sta facendo miracoli, bisogna provare di più a tirare da fuori area
Insegnagli a tirare qualche volta…