Il Gagliardini che non ti aspetti, Palladino lo prova al centro della difesa

La sfida contro l'Udinese ha visto un'inedita soluzione tattica per l'ex Inter nel secondo tempo

L’emergenza in difesa chiede soluzioni di fantasia. Il tecnico Palladino ha provato a sperimentare nella sfida contro l’Udinese, dove il Monza si è ritrovato senza Izzo e D’Ambrosio, mentre Cittadini e Bettella ancora devono recuperare pienamente la condizione dopo i rispettivi infortuni, così come Donati rientrato a campionato iniziato dopo lo svincolo di giugno.

Nella ripresa il tecnico ha richiamato in panchina Pablo Marì, mandando in campo Bondo che si è posizionato a centrocampo. Tra lo stupore di tutti ad arretrare al centro della linea a tre della difesa è stato Roberto Gagliardini, in una soluzione “alla Cristante” completamente inedita per l’ex Inter. L’intenzione di Palladino era quella di sfruttare le sue doti in fase di impostazione rinunciando a un po’ di solidità difensiva, vista anche la poca pericolosità dell’attacco friulano, aumentando invece la fisicità e la corsa a centrocampo dove i biancorossi stavano faticando a tenere il passo dei mastini bianconeri.

Mossa che ha pagato in parte, perché se sul campo il Monza ha tenuto meglio è anche vero che il gol di Lucca è arriato pochi minuti dopo per un pasticcio difensivo su fallo laterale avversario. Difficile dire se con un marcatore puro in più come Pablo Marì si sarebbe potuto evitare un errore di organizzazione così clamoroso, ma in generale l’arretramento di Gagliardini non ha scomposto gli equilibri della squadra. Anzi, Bondo è entrato molto bene in partita e l’Udinese non ha creato altro, con i brianzoli apparsi padroni del gioco fino all’ultimo.

Chissà se rivedremo questa soluzione. In ogni caso c’è da lodare lo spirito di sacrificio di Gagliardini che continua a confermarsi un acquisto di assoluto valore per il Monza, sotto ogni aspetto.

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2 anni fa

Idea interessante… Se avessimo alternative, ma, considerando che Akpa Akpro viene visto dal mister meno di D’Alessandro e Cittadini, con chi giochiamo a centrocampo? Machin e Pessina? Copro io?

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2 anni fa

Un disastro…. ma non aver messo lui in mezzo alla difesa, il disastro è stato togliere l’unico centrocampista “fisico” contro una squadra, l’Udinese, che fa della fisicità il punto di forza a centrocampo

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