Le big sono tornate a puntare sui giocatori nostrani ma i biancorossi ne hanno fatto una filosofia già da tempo. Era stato chiaro il messaggio di Berlusconi
A un certo punto sembravano in via di estinzione. Gli italiani nelle nostre squadre di calcio. Sparivano soprattutto tra le big, sopraffatti da un’ondata inarrestabile di stranieri di ogni genere ed età, comunitari o extra. Scrive La Gazzetta dello Sport.
Con i sei titolari italiani su undici (Darmian, Acerbi, Bastoni, Dimarco, Barella, Frattesi), che sono già maggioranza assoluta, l’Inter consolida una linea di tendenza che potrebbe espandersi con l’aggiunta di Sensi (per il momento c’è) e di Scamacca (in possibile arrivo). Ma i nerazzurri sono in buona compagnia.
La stessa Juve, adesso, tiene bene aperte le porte ai giocatori italiani anche senza perdere d’occhio i big stranieri: Gatti, Fagioli, Locatelli, Chiesa sono una certezza e qualcuno tra Miretti, Kean, Rovella, Cambiaso potrebbe trovare un posto al sole nel piano di rilancio della squadra di Max Allegri. Anche Mou si è allineato alla nuova tendenza, cambiando rotta rispetto ai tempi della sua super Inter tutta straniera: Mancini, Cristante, Spinazzola e Pellegrini sono punti fermi della Roma, mentre Belotti, Bove e El Shaarawy rimangono alternative importanti.
La Lazio di Sarri occupa stabilmente le prime posizioni del gruppo e spinge nella stessa direzione con i vari Provedel, Casale, Romagnoli, Cataldi, Immobile e Zaccagni. Atalanta e Fiorentina hanno spazi più ridotti ma significativi (quattro titolari a testa, sulla carta); soprattutto nella squadra di Gasperini c’è un visibile cambio di vento col ritorno verso gli italiani (Carnesecchi e Scalvini in vetrina, più il possibile colpo Scamacca) dopo qualche stagione immolata all’egemonia degli stranieri. Non manca all’appello il Torino che ha preso il promettente Bellanova riavvicinandolo ai Buongiorno, Ricci, Pellegri e Gemello, compagni di strada nelle varie Nazionali giovanili.
Un po’ meno attento alla questione è il Napoli campione d’Italia, che comunque può contare sull’apporto determinante dei Meret, Di Lorenzo, Politano e Raspadori. Più in basso, guardando le gerarchie dell’ultima classifica, c’è chi spinge molto forte come il Monza a favore della nuova tendenza.



Perché l’inter… È già da cinque anni e quest’anno ancora di più.
Dai Condor 🦅
Onore ad Adriano Galliani da Napoli… una persona seria 💙
BRAVISSIMI…
SEMPRE FORZA MONZA
Ma se l’anno scorso a BG non ha quasi mai giocato: un uminfortunio dietro l’altro…
Non e razzismo se ill campionato italiano dovrebbe avere piu giocatori italiani .anche x ill futuro dei giovani e di una nazionale che non ha molti orizzonti in fuoriclasse.. complimenti all Monza calcio..