Rosa rivoluzionata in estate ma dati alla mano a convincere di più sono i “veterani”
In estate Adriano Galliani ha ricostruito il Monza dopo la promozione dalla Serie B. Ha voluto costruire una rosa adatta a sostenere la prima Serie A della lunga storia del Monza. Ma grandi soddisfazioni arrivarono dai superstiti dell’anno scorso.
Qualche esempio
In porta Michele Di Gregorio, che sembrava destinato alla panchina dopo l’arrivo di Cragno, è un titolare fisso. Sia con Stroppa che con Palladino. Il portiere, protagonista in Serie B, è certamente tra i migliori del Monza in questa prima parte di stagione nonostante i tanti gol presi dalla squadra brianzola.
Sempre in difesa ecco il sorprendente Caldirola. Sembrava ai margini del Monza eppure, anche complice il ritiro di Ranocchia, si è ritrovato spesso in campo. Per altro come minutaggio è il terzo difensore biancorosso più impiegato.
Il centrocampo è il reparto più trasformato dalla passata stagione ma resiste sulla fascia Carlos Augusto. Esterno a tutta fascia capace di dare quantità e qualità alla manovra del Monza. Non lo toglie nessuno, perché quando non gioca sulla fascia lo si ritrova nella difesa a tre.
Infine sguardo in attacco
Nel tabellino dei gol il Monza conta sei giocatori. Dei nuovi a segno sono andati solamente Sensi e Caprari. E il bomber è quel Christian Gytkjaer (due gol) che in estate sembrava destinato a lasciare la Brianza. Dunque dati alla mano la “vecchia guardia” del Monza tiene botta eccome anche in Serie A.



Complimenti per l’articolo, molto obbiettivo….Cragno, Pessina ecc non hanno quasi mai giocato e inoltre i risultati parlano da soli….una vittoria con la Juventus che non è scesa praticamente in campo.
Ma ti pagano per scrivere questi articoli?
Io direi mercato scandaloso fatto da incompetenti