Biancorossi vincono in casa contro l’Ascoli e rialzano subito la testa dopo la sconfitta di Pescara
La quarta sconfitta in cinque uscite, costa la panchina di Delio Rossi ad Ascoli che il 29 novembre era subentrato a Valerio Bertotto. Vince il Monza che, come dopo gli scivoloni con Chievo e Reggiana, anche dopo la sconfitta di Pescara reagisce. È la miglior notizia della serata per Cristian Brocchi. Lo scrive Tuttosport.
Anche senza brillare, rischiando davvero quasi nulla, la sua squadra passa sopra l’Ascoli di Delio Rossi, suo ex mister ai tempi della Lazio, ancora a secco di vittorie sulla panchina marchigiana. Lo zampino di Mota Carvalho c’è in entrambe le reti e così si guadagna l’ideale premio di migliore in campo. Nel primo gol l’attaccante lusitano copre palla e con intelligenza serve Boateng che, in posizione di trequartista, mette di prima intenzione il filtrante per l’accorrente Carlos Augusto: da pochi passi, il terzino brasiliano spara un siluro mancino sotto la traversa che Leali non vede nemmeno passargli vicino.
Il raddoppio, che chiude il match all’87’, invece è una completa invenzione del portoghese: raccolta palla sulla sinistra con gli ospiti leggermente sbilanciati, si accentra senza che nessuno lo segua, attira tutta la difesa e imbuca per Frattesi completamente solo davanti al portiere. Comodo il tocco, comodo il 2-0, con Frattesi che va sotto la curva vuota a scusarsi coi tifosi per i precedenti ko, non in linea con le attese, ma ora la classifica sorride, la zona A non è distante. E l’Ascoli? Soprattutto un secondo tempo davvero troppo rinunciatario per i marchigiani. Rossi era passato alla difesa a cinque ad inizio ripresa e la mossa ha sortito effetti contrari (perdita del possesso) rispetto a quelli sperati (ripartenze veloci).
Peccato perché i bianconeri avevano iniziato anche meglio, disputando un primo tempo molto attento, controllato fino al gol, e provando la prima conclusione in porta della serata al 5’ con Bajic. Prima e unica del match per i marchigiani. Troppo poco per togliere punti anche ad un Monza non scintillante ma vincente. In attesa di Balotelli.


